daybox | Il progetto sulla musica improvvisata

In un pomeriggio del Novembre 2000 chiamai il chitarrista Peppe Gianfredi perchè mi “scappava” di suonare.
Registrammo il primo daybox su di un quattro piste con due chitarre (una classica ed una elettrica) collegate direttamente in linea.

Era il day 13/11/2000.
Registrammo 4 brani a cui furono assegnati
dei titoli solo successivamente:

1. Afternoon (including ‘Angelo Distratto’)
2. All I want
3. Loop Forward
4. Afternoon (Reprise)

Max Maffia alla chitarra classica
Peppe Gianfredi alla chitarra elettrica

La registrazione intera prese il nome di “Afternoon”.

Cercai di dare un significato a quello che era successo. Cercai di interpretare il motivo per cui ci era piaciuto così tanto. Realizzai inizialmente che forse la voglia di suonare era talmente tanta che ci sarebbe piaciuto comunque, ma poi pensai che tutto questo poteva essere realizzato anche diversamente.
La riflessione mi venne dal fatto che quelle improvvisazioni rappresentavano esattamente quegli istanti in cui erano state prodotte e niente più.
Erano e sono una traccia di quei minuti, sono irripetibili e rappresentano la manifestazione emotiva e concreta di quel contesto, di quel giorno, di quell’ora e nulla più.

Dopo qualche anno decisi di riprendere la situazione in mano ed organizzai la prima registrazione di “improvvisazioni a tema” basata sulla stagione “Inverno”.

Era il day 16/12/2003.

Invitai i musicisti, una pittrice, uno scrittore emergente, un fotografo ed un regista. Prenotai lo studio di registrazione e dissi ai musicisti di suonare, allo scrittore di scrivere, alla pittrice di disegnare, al fotografo di scattare, al regista di riprendere. “Cosa?” mi fu chiesto.
“L’Inverno!” risposi.

E l’inverno è venuto fuori in tutte le sue forme e precisamente nelle forme e nelle note che ha ispirato nel giorno 16/12/2003 e mai più.
2 Brani divisi in 12 Tracce, durata 37 min.

Sergio di Nicola al mixer
Licio Esposito alle riprese
Fabio Monetti alla fotografia

Silvia Mauro al pianoforte
Dario De Nicola alla fisarmonica
Dario Triestino al contrabbasso
Luca Buoninfante alle percussioni

Lucia Lamberti alla pittura.
Antonio Pappacoda alla scrittura.

Lasciai all’ingresso dello studio di registrazione un quaderno per gli ospiti che scrissero delle considerazioni. Tornammo alle nostre case contenti e pieni di emozioni. Quello fu sicuramente un “day” molto particolare e soprattutto diverso dagli altri.
Avevamo lasciato memoria di quel giorno. Ne riparlammo per ore, riascoltammo il lavoro cento volte e cento volte ancora.. Ogni volta c’era qualcosa di nuovo che veniva fuori. Erano emozioni allo stato puro, erano istanti magici, irripetibili ed indescrivibili.
Ricordo una frase di Dario Triestino: “..questo è stato il più bel regalo di Natale..”

Avevamo trovato un modo per essere noi stessi senza schemi, senza limiti e senza idee imposte. Eravamo stati.. onesti.

Passò un mese e organizzai un altro day

Era il day 30/01/2004.

Per me, per noi era “Estate”, il secondo tema.
Quasi la stessa formazione, con la seguente variante:

Max Maffia alla chitarra acustica e chitarra classica
Sergio Di Nicola alla voce

L’idea che ne venne fuori fu un viaggio immaginario in Spagna a partire dalle sensazioni che provoca la distanza, l’impatto con il cielo iberico, l’ebrezza di festeggiare l’estate fino a dover partire e accettare l’intesa di un addio. Un lavoro completamente diverso dal visionario e minimale inverno. Bastò poco per capire che bisognava andare avanti.

E fu “Primavera” per me e per gli altri
il day 10/02/2004.

Max Maffia alla chitarra classica
Sandra Diano alla voce
Antonella Manzo al flauto traverso
Sergio Di Nicola alla voce e rumori

Una mostra di quadri intervallati da passeggiate scandite dal flauto. Visioni di boschi, frutti e piante primaverili. La voce di Sandra incanta, sorprende e rilassa. Tensioni e risoluzioni che portano ad un pomeriggio di sole trascorso meravigliosamente.

Mancava banalmente solo l’Autunno che
per me e per gli altri scoppiò nel
day 01/04/2004.

Un coro polifonico fece da tappeto alla voce di Sandra Diano:

* Ermeneziano Lambiase: direttore
* Luigi Cirillo: basso
* Leonardo Di Biccari: basso
* Danilo Moscariello: tenore
* Ilaria Miranda: contralto
* Silvia Mauro: contralto
* Serena De Nicola: soprano
* Elena Spano: soprano

Il quadro delle Stagioni Improvvisate è completo. Quattro giorni per descrivere un anno di emozioni. La storia continuerà con le prossime registrazioni.. Max Maffia

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